Benjamin Konschak, vincitore del 2016

Benjamin Konschak, Alghero 2016
Benjamin Konschak, vincitore della classifica maschile GF Italia 2016 (foto Alghero 2016)
Benjamin Konschak, nuotatore tedesco classe 1986 ha vinto la classifica maschile del Gran Fondo Italia 2016.

Benjamin Konschak, nuotatore agonista vincitore dei Campionati Tedeschi di Nuoto in acque libere nel 2009 e 2011 sui 25 chilometri (nel 2010 Konschak si classificò secondo), ha partecipato alla prima edizione della Gran Fondo Italia ricercando appuntamenti non troppo lontani da casa propria per finalizzare meglio la preparazione stagionale.

Abbiamo colto l’occasione per fare qualche domanda a Benjamin riguardo la sua esperienza al Gran Fondo Italia 2016:

Come valuti questa esperienza italiana?
Ricorderò questo circuito per le sue prove tra loro multiformi e variegate, che mi hanno colpito positivamente.

Hai qualche ricordo in particolare?
Difficile trovarne uno solo che racchiuda tutte le tappe, ognuna di essa mi ha lasciato qualcosa di proprio.

cosa ti ha colpito della Gran Fondo Porto Conte?
Alghero la ricordo per l’acqua cristallina lungo un tracciato splendido con scogliere da mozzafiato, emozionante nuotare accanto a quelle pareti a strapiombo sul mare.

Della Gran Fondo Venezia che ricordi hai?
Beh, il mare di Venezia non lo si può di certo comparare a quello della Sardegna, qui la nuotata era la sola cosa che si poteva pensare oltre al fatto di ricercare la migliore rotta possibile su un tracciato facile sulla carta, invece complicato nei fatti. Ho faticato non poco a gestire traiettoria ed i cambi di direzione, tanto che ho fatto più chilometri di quelli preventivati!

Della Gran Fondo Ecostorica del Conero invece?
Sirolo è stato un godimento puro a parte le tante meduse, penso sia una delle più belle zone d’Italia che abbia mai visto. Anche se penso ci siano tanti altri luoghi meritevoli da visitare, la costa di questa tappa è sicuramente da proporre per un catalogo viaggi.

Per concludere le tappe del Circuito manca solo la Gran Fondo dei Navigli, ti ha lasciato soddisfatto questa manifestazione?
Milano è stato un ultimo atto bellissimo in un percorso veloce, seppur con tratti diritti che si perdono all’orizzonte, mi ricorderò sempre l’atmosfera di festa, le persone lungo l’argine che guardavano incuriosite i nuotatori e l’arrivo in centro, con gli ultimi 500 metri emozionanti in mezzo a tanto pubblico.

Ringrazio tutto il gruppo del Circuito per essere stato disponibile nel darmi le informazioni necessarie per affrontare tappa dopo tappa, in particolare Alessandro (Pilati, ndr). Sono contento di avere partecipato a questo tour italiano.